Grazia o pubblicita’?

Mag 26, 2008

“Rifondazione chiede la grazia per la Franzoni”

Provo pena, moltissima, qualunque siano le colpe di questa donna, ma non sono io a dare un giudizio. La magistratura ha emesso una sentenza, ed io ho fiducia nella magistratura.
Non capisco invece il bisogno da parte di Liberazione di “cavalcare” l’attimo, di sfruttare l’onda mediatica alla Bruno Vespa per far sentire la propria voce.
Fortunatamente non tutta la sinistra si unisce al coro. E non mi stupisce che, fra le parole che piu’ mi hanno colpito, moderate ed allo stesso tempo concrete, ci siano quelle di Lidia Ravera: «Il rispetto prima di tutto. Ma mi sembrerebbe esagerato ora premiare la Franzoni con la grazia: potrebbe quasi essere visto come un privilegio, un riconoscimento a chi comunque ha visibilità, come se fosse una vip. Mentre se fosse una rumena sarebbe subito appesa a testa in giù».
…o una slava, una cinese, una peruviana, una marocchina…aggiungo io…

 

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Commedia in un solo atto: “Siamo tutti Europei”

aprile 28, 2008

CERN, ingresso principale

Interpreti:
A: elettricista francese, impiegato di una ditta svizzera
B: montatore di impalcature svizzero
C: giovane apprendista francese
D: la sottoscritta, italiana

Scena:
ascensore del P5, pozzo di CMS, ore 10.30 del 28 Aprile 2008

A: “Buongiorno, come sta?”
D: “Bene, grazie, e lei?”
A: “Mah, come un lunedi’, ma per fortuna che questa e’ una settimana corta”
C: “La settimana prossima per i francesi e’ ancora piu’ corta, coll’8 Maggio e l’Ascensione”
D: “Ah, e’ festa anche l’8?  Per cosa?”
A: “La firma dell’armistizio…ma io lavoro lo stesso, gli Svizzeri non festeggiano”
C: “Si’, la guerra loro non l’hanno fatta. Cosi’ non possono festeggiare l’armistizio, e non fanno festa nemmeno il 14 Luglio ed il 15 Agosto!”
B: “Pero’ noi abbiamo il Jeune Genevois, e poi durante la guerra abbiamo fatto anche noi la nostra parte…”
A: “Si’, vi siete preoccupati di raccogliere i soldi che circolavano e di metterveli al sicuro in tasca”

Ho evitato di spiegare cosa si festeggia il 25 Aprile in Italia…


Voto agli emigrati?

aprile 15, 2008

Saro’ naif, o forse ingenua, ma io un pochino ci speravo.
Invece il PD ha subito una sconfitta clamorosa e, cio’ che e’ peggio, a vantaggio di “nani e ballerine”.

A pranzo con altri emigrati, riflessioni e proposte di sopravvivenza:
1) richiesta di passaporto francese: se destra deve essere, che vera destra sia!
2) calcolo statistico sulle aspettative di vita del maschio italiano: alla peggio ancora due o tre legislazioni….
3) tappamento di naso e avanti in apnea fino al 2013

Poi, per non ricadere nello stesso errore la prossima volta, una proposta concreta.
Tante volte ho sentito, negli ultimi anni, le polemiche sul diritto di voto per gli italiani residenti all’estero: non conoscono la realta’ italiana, non parlano la lingua (?), non pagano le tasse, quindi perche’ devono potersi esprimere?
Bene, sono d’accordo, sono pronta a rinunciare al voto fino all’ultimo giorno in cui abitero’ all’estero.
A patto che la stessa penale si applichi a TUTTI quelli che non pagano le tasse, residenti esteri o meno…

Mandero’ le mie proposte a MACHESFIGACHESILVIOC’E’. Vediamo cosa ne pensa?

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Magra consolazione: in Europa e ancor di piu’ in Francia, di gente che la pensa come me pare ce ne sia parecchia.


Ho sbagliato a votare?

aprile 13, 2008

Elezioni 2008. Io sono qui. E tu dove sei?

Ecco, questo giochino me lo hanno mandato venerdi’.
E io ho votato la settimana scorsa. Pensavo francamente di essermi ben preparata, e adesso scopro di aver fatto le crocette “sbagliate”, almeno secondo questo test.

Vorrei capire su quali di queste domande le mie risposte sono cosi’ distanti da quelle del PD, che ho votato sia alla camera che al senato. Nel frattempo (stasera siamo attaccati al PC per i primi exit-poll), mi permetto due considerazioni su queste differenze.

Apparentemente dovrei votare Boselli. Non mi sconvolge, e lui mi pare una persona degna. Il problema sono la maggior parte dei suoi compagni di merenda.

Il PD: sono stata perplessa, dubbiosa, per molto. Poi alla camera nelle liste estere ho trovato due persone (due donne, B & S), che mi sono piaciute. Diciamo che mi riconosco in parte sia nel percorso formativo/lavorativo/di emigrante dell’una sia in quello dell’altra, e siccome sono modesta e penso che personalmente potrei fare proprio un gran bene in parlamento, beh, ecco perche’ le ho votate.

E poi questa campagna elettorale non mi e’ dispiaciuta, il pullmann e gli incontri con la gente (fa molto “comunita’”, molto “mi interessa cosa ne pensi”).

Domani sera riunione a casa nostra: siamo 4 coppie italiane, ognuno porta qualcosa, io scongelo una teglia di lasagna preparate settimane fa, poi ci si siede, si fanno pronostici, si attende speranzosi, clima da finale dei mondiali: soltanto la posta in gioco e’ un po’ piu’ importante degli sfotto’ dei francesi in caso di rigori sbagliati…