Si’, viaggiare!

febbraio 6, 2009

1981, o forse 1982?

Primo vero viaggio “all’estero” per mio fratello e la sottoscritta, in auto con papa’ e mamma alla volta della Danimarca:  scopo del viaggio, vedere Legoland!
Qui
ho trovato una foto fatta in questa era da qualcuno csirenettahe a Legoland ci e’ stato di recente.
Ricordi di viaggio: le auto con targa italiana che strombazzano per salutare, un dito chiuso in una portiera, la Foresta Nera, le 1000 chiese gotiche incontrate lungo la strada, uno splendido orologio meccanico sulla torre di una cittadina tedesca, mio fratello in sella ad un pony nel vilalggio “Far West” di Legoland, la Sirenetta, gli alberghi con la moquette in bagno,  il villaggio Vichingo di Rotskilde, il cappello di cuoio puzzolente che ha allietato il nostro viaggio di ritorno, la coda al Gottardo, i piedi fuori dal finestrino per il grande caldo, l’elicottero della TV che filma l’esodo estivo, il diario di bordo compilato ogni sera da me e Marco, che ancora oggi riguardo con nostalgia.

2005, 13 Ottobre

Pietro ha 36 giorni e ci stiamo per imbarcare sul volo Easy-Jet Ginevra-Liverpool. Scopo del viaggio: matrimonio scozzese!
Ricordi di viaggio: Pietro che dorme beato durante tutto il volo, mio marito e gli amici in Kilt, i pub che non ci lasciano entrare per cena causa presenza di minorenne, la visita al castello di Edimburgo con Pietro portato a turno da tutti gli amici, la distilleria di Whiskey (faranno male queste esalazioni?), le  megere del golf club sdegnate perche’ allatto (sprofondata in una poltrona rivolta verso il parco…nascosta alla vista di tutti!), la ricerca disperata di un bed & breakfast per l’ultima notte, il cambio pannolino per terra davanti al Parlamento, Pietro che dorme come un sasso in un rumorosissimo ristorante di Glasgow…

L’augurio ricevuto alla nascita di Pietro, di avere un bimbo viaggiatore….pare abbia dato i suoi frutti.

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Siamo fuori dal tunnel…

maggio 13, 2008

Partenza ieri sera ore 8 da Milano: isoradio annuncia 3 ore di attesa al tunnel del Monte Bianco.
Dopo la pausa cena a Viverone, ore 21.45, Isoradio non si sente piu’. Telefono alla mia mamma che si collega sul sito del Tunnel: ultimo aggiornamento ore 18.30, 2 ore e mezza di attesa. Mi comunica i due numeri per le informazioni al telefono, uno italiano ed uno francese. Rispondono entrambi con musichette carine ed un menu’ che propone, dopo aver scelto la propria lingua, di selezionare fra “Informazioni tariffarie”, “inforamzioni sulle regole di sicurezza”, “parlare con un operatore”.
L’operatore pero’ non risponde, ed e’ solo grazie al “trucco della val ferret” che scampiamo la prima ora di coda, siamo fuori dal tunnel in 45 minuti!

Anni fa almeno al numero francese la segreteria, aggiornata ogni mezz’ora circa, dava prima di tutto informazioni sullo stato del traffico….ma questo e’ il progresso!