Mi dite che gioco posso fare ad una festa di compleanno per bambini? (parte 1)

febbraio 23, 2009

…qualcuno e’ capitato sul mio blog con questa domanda: accontentiamolo! luzzati_bambini
Da tanto non lo faccio piu’, ma questo e’ stato une dei miei mestieri da “giovane”, quando mi passavo lunghi pomeriggi a far giocare pargoletti per cifre irrisorie, che venivano regolarmente spese per andare in montagna! Adesso sono una mamma, e per ora, vista l’eta’ del pargolo, ho potuto sperimentarne ancora pochi….
Per i piu’ piccini
Indovina il disegno
Si prende un grandissimo foglio di carta da pacchi appeso al muro, si dividono i bimbi in due squadre, ad ogni squadra un campanello/fischietto/clacson, e si inizia a disegnare. Quando una squadra pensa di aver indovinato, suona il suo gong e si pronuncia. Gioco a punti o ad eliminazione (colui che ha indovinato vince il diritto a colorare il disegno)
– Battaglia dei palloncini
Ogni bimbo ha attaccato alla caviglia un palloncino (non troppo gonfio). Al via parte la musica e tutti i bimbi danzano. Quando la musica si ferma tutti cercano di scoppiare i palloncini degli altri. Quando la musica ricomincia coloro i cui palloncini sono scoppiati escono dal gioco. Gioco ad eliminazione. (Occhio che se sono troppo piccoli si spaventano del rumore…)
– La coda dell’asino
Grande tabellone attaccato al muro con un asino disegnato, senza coda. A turno i bambini vengono bendati e viene data loro una coda (un nastro, una coda di carta…) con un pezzo di scotch, chiedendo loro di attaccarla al suo posto. Si segna un puntino col nome per ogni tentativo fatto. Vince colui che piu’ si e’ avvicinato al posto giusto!
– Caccia al tesoro semplificata
Richiede una preparazione iniziale: vanno stampate tantissime (30 almeno) figurine con animali o personaggi diversi, se si vuole rendere il tutto piu’ competitivo assegnando un punteggio per ogni figura diversa. I foglietti (massimo 5×5 cm), vanno ripiegati in 4 e attaccati con un pezzetto di scotch in giro per il locale dove si svolge la festa (sotto le sedie, sul quadro della finiestra, sotto il tavolo…). Al via i bambini, divisi in due squadre, partono alla ricerca dei foglietti. Dopo un tempo prestabilito, si contano i foglietti trovati da ogni squadra.

Ecco qui qualche idea, se interessano ne pubblichero’ altre!

p.s. L’immagine, a mio avviso bellissima, e’ opera di un grande illustratore, Lele Luzzati


Quando rinasco – repost

novembre 3, 2008

La diveretentissima Elastigirl, fonte di sguaiate risate quando di nascosto mi leggo suo blog alle riunioni, mi ha oggi fatto morire dal ridere col suo “quando rinasco“.

Ecco il mio…
Quando rinasco saro’ saggia, non solo da piccola, ma anche crescendo
quando rinasco sapro’ programmare il sole nei w.e. e la pioggia durante la settimana
quando rinasco avro’ tantissimi capelli lisci come spaghetti
quando rinasco la mia giornata sara’ di 48 ore
quando rinasco saro’ simpaticissima e non mi arrabbiero’ mai
quando rinasco faro’ 4 bambini prima dei 30 anni e una carriera fulminante entro i 35
quando rinasco avro’ la pazienza di Giobbe
quando rinasco avro’ la 42 scarsa ed il 38 di piede
quando rinasco sciero’ come la Compagnoni
quando rinasco…poi ci pensero’!


Palla dieci

maggio 6, 2008

Approfittando delle belle giornate dello scorso fine settimana ho passato parecchio tempo in giardino a giocare con Pietro. Contenta come una bambina, ho voluto insegnargli a giocare a “Palla dieci”.
Dalle mie parti, si chiamava cosi’ quel gioco fatto con la palla da lanciare contro il muro in serie sempre piu’ brevi (da 10 a 1) ma con difficolta’ crescenti.

Ad esempio:
lanciare la palla dieci volte (contando ad alta voce) contro il muro e riprenderla senza farla rimbalzare
nove volte facendola rimbalzare una volta per terra
otto volte battendo le mani mentre la palla e’ in aria
e cosi’ via…

Siccome ormai sono passati 25 anni dall’ultima volta che ci ho giocato, non mi ricordavo tutti i “gradi di difficolta’”. Ho pensato quindi di rivolgermi a Google per avere lumi.

Bene, digitando “giochi cortile palla”, fra le 10 prime risposte ho trovato questo. A me pare poco sano, e non ho voglia che per Pietro i giochi da cortile siano questi, quindi apro oggi la campagna educativa “pro ginocchia sbucciate”, che Nintendo non potra’ credo simulare…

p.s. chiunque avesse idea delle varie “mosse” di Palla Dieci e’ invitato a fermele sapere (altrimenti mi tocchera’ inventarmele :-))