Quando rinasco – repost

novembre 3, 2008

La diveretentissima Elastigirl, fonte di sguaiate risate quando di nascosto mi leggo suo blog alle riunioni, mi ha oggi fatto morire dal ridere col suo “quando rinasco“.

Ecco il mio…
Quando rinasco saro’ saggia, non solo da piccola, ma anche crescendo
quando rinasco sapro’ programmare il sole nei w.e. e la pioggia durante la settimana
quando rinasco avro’ tantissimi capelli lisci come spaghetti
quando rinasco la mia giornata sara’ di 48 ore
quando rinasco saro’ simpaticissima e non mi arrabbiero’ mai
quando rinasco faro’ 4 bambini prima dei 30 anni e una carriera fulminante entro i 35
quando rinasco avro’ la pazienza di Giobbe
quando rinasco avro’ la 42 scarsa ed il 38 di piede
quando rinasco sciero’ come la Compagnoni
quando rinasco…poi ci pensero’!

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Si puo’ fare….basta crederci! (e avere un po’ di fortuna)

marzo 28, 2008

1987: Terza media alla “Ugo Foscolo”, Pieve Ligure (GE).

18 alunni, a scuola col pullmino, villetta anni ’60 convertita per accogliere le 3 classi delle medie.

Ora di “Educazione tecnica”: un professore simpatico, severo, preciso, che ci insegna tecnologie dei materiali (ricordo ancora i trattamenti del ferro per diventare acciaio), disegno tecnico, programmazione in basic. Ci parla del nuovo sistema di riproduzione dei suoni, che rimpiazzerà a suo avviso le cassette (il CD), e delle fonti di energia.

Parla del nucleare, del sogno della fusione, dei grandi laboratori dove si studia fisica delle particelle. I tre argomenti, cosi’ distinti, si mescolano un po’, non so se solo nella mia testa di studentessa o anche nella sua di professore di provincia, ma propendo per la prima opzione.

Decido che da grande lavorero’ al CERN, Ginevra, dove scopriro’ come controllare la fusione nucleare, liberando il mondo intero dal problema dell’esaurimento delle fonti energetiche e dall’inquinamento.

1997: 5 anno di Ingegneria Meccanica, corso di Progettazione, Genova

Una decina di studenti, corso poco amato e complementare, il prof entra in aula e pubblcizza le possibilita’ per giovani studenti di passare dei periodi piu’ o meno lunghi al CERN, per fare uno stage o la tesi di laurea.

Mi iscrivo immediatamente, per il programma piu’ lungo, chiedo di rimanere 8 mesi per fare la tesi, anche se ancora devo dare un numero spropositato di esami, e mi selezionano.

Il dopo? Beh, lungo da raccontare, ma la sintesi e’ che sono passati ormai 11 anni da allora…e sono ancora qui.

Bilancio? ancora innamorata di questo laboratorio, magari un po’ piu’ informata su quello che realmente si fa, con obiettivi personali un po’ piu’ terra-terra del salvare il mondo…